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Chattare in italiano con una persona che parla inglese

Scrivi in italiano e l'altra persona legge in inglese: Piou traduce sul telefono di chi legge, anche offline. Premium: 4,90 € al mese in Italia.

Con Piou scrivi in italiano e la persona con cui parli scrive in inglese: ogni messaggio viene tradotto sul dispositivo di chi lo legge, nella sua lingua, e l'originale è sempre a un tocco di distanza. La traduzione fa parte di Piou Premium (4,90 € al mese in Italia, dopo una prova gratuita di 7 giorni) e funziona offline una volta scaricate le due lingue.

Come funziona tra italiano e inglese

Ognuno scrive nella propria lingua. Piou riconosce la lingua di ogni messaggio sul telefono di chi lo invia e lo conserva così com'è; la traduzione avviene sul dispositivo di chi lo riceve. Sotto un messaggio tradotto compare «Tradotto», e toccando «Mostra originale» vedi il testo esatto.

Nessun servizio di traduzione online: il motore dipende dal dispositivo.

  • iPhone (iOS 18 o successivo): la traduzione integrata di Apple.
  • Android (8.0 o successivo): ML Kit di Google, con i modelli scaricati sul telefono.
  • Web app (app.piou.chat): il motore open source Bergamot con i modelli di Firefox Translations nel browser, oppure la traduzione integrata di Chrome su computer, quando c'è. Tra italiano e inglese la traduzione è diretta, senza passare da una terza lingua.

Le traduzioni non lasciano mai il tuo dispositivo. I messaggi invece vengono conservati sui server di Piou, nella lingua originale, per poter essere consegnati e sincronizzati.

La traduzione è personale. Con Premium leggi in italiano messaggi, sondaggi, il testo degli stati e i vocali, che arrivano trascritti e tradotti mentre l'audio originale resta ascoltabile. Nella versione gratuita i messaggi in inglese restano in inglese, e una volta al giorno per conversazione un avviso ti propone di leggerli in italiano. Perché l'altra persona ti legga in inglese, serve Premium anche a lei: puoi regalarglielo con «Regala Piou a una persona cara».

Un esempio di conversazione

Marco ha una bottega di pelletteria a Firenze; Jennifer Parker, una cliente americana, gli ha ordinato una borsa su misura. Le traduzioni sono indicative: la formulazione esatta dipende dal motore di ciascun dispositivo.

  • Marco scrive: «Buongiorno, signora Parker! La borsa è pronta. Può passare in bottega giovedì 12 dopo le 15?»
    • Jennifer legge: «Good morning, Mrs. Parker! The bag is ready. Can you stop by the workshop on Thursday the 12th after 3 p.m.?»
  • Jennifer scrive: «Wonderful! Thursday works. Could you also add my initials, J.P.?»
    • Marco legge: «Splendido! Giovedì va bene. Potrebbe aggiungere anche le mie iniziali, J.P.?»
  • Marco scrive: «Certo, nessun problema. A giovedì!»
    • Jennifer legge: «Of course, no problem. See you Thursday!»

Il «Lei» di Marco diventa un semplice «you»: l'inglese non distingue tra tu e Lei, e la cortesia passa da «buongiorno», «signora» e dal tono. Nota anche la data: Marco ha scritto «giovedì 12» e non «12/11», perché un'americana legge le date in cifre al contrario, prima il mese.

Consigli per scrivere a chi parla inglese

  • La cortesia sta nelle parole. In inglese i segnali di rispetto sono «please», «thank you» e le richieste del tipo «could you…?»; il tuo «per favore» e il tuo «grazie» arrivano intatti.
  • Nomi di battesimo e titoli. In molti ambienti anglofoni ci si chiama per nome già dal primo messaggio, anche con il capo. Titoli come Dottore o Ingegnere non si usano nel saluto: in inglese «Dr.» spetta di solito a medici e dottori di ricerca.
  • Date e orari. Negli Stati Uniti si scrive prima il mese: 04/03 è il 3 aprile. In Australia e nel Regno Unido si fa come da noi. Molti anglofoni usano l'orologio di 12 ore, quindi ricontrolla gli orari importanti.
  • Fusi orari. New York di solito è 6 ore indietro rispetto all'Italia, Sydney e Melbourne da 8 a 10 ore avanti secondo la stagione: un vocale mandato alle 21 arriva in Australia alle 5 o alle 7 del mattino.
  • Abbreviazioni. «cmq», «nn», «xké», «tvb» o «ke» confondono la traduzione: scrivi le parole intere.
  • Vocali. Se l'altra persona ha Premium, legge i tuoi vocali trascritti e tradotti; altrimenti sente solo la tua voce in italiano. Per orari e indirizzi, meglio scrivere.

I limiti della traduzione automatica

  • Dialetti. Piou traduce l'italiano standard: con i nipoti all'estero, meglio scrivere in italiano che in dialetto.
  • «Ti voglio bene» e «ti amo». In inglese diventano entrambi «I love you», e va benissimo. Al contrario, un «I love you» del nipote può arrivarti come «ti amo»: è affetto, non una dichiarazione.
  • Genere. Dall'inglese il motore deve indovinare: «I'm tired» può diventare «sono stanco» anche se a scrivere è una donna.
  • Tu o Lei. Anche questo lo sceglie il motore: un collega inglese può darti del tu nella traduzione, un amico del Lei. Non è una scelta di chi scrive.
  • Modi di dire. «In bocca al lupo», «magari!» o «boh» possono arrivare alla lettera o con il senso sbagliato.
  • Voce. La trascrizione dei vocali, i sottotitoli e la modalità «Faccia a faccia» dipendono da ciò che il riconoscimento vocale del dispositivo offre; accenti marcati e rumore riducono la precisione.
  • Argomenti delicati. Salute, contratti, eredità, denaro: rivolgiti a un professionista, a un interprete o a una traduzione umana. In caso di emergenza, chiama il 112.

Per iniziare

  1. Installa Piou su un iPhone (iOS 18 o successivo) o un Android (8.0 o successivo), oppure apri app.piou.chat e aggiungila alla schermata Home dal pulsante Condividi di Safari o dal menu ⋮ di Chrome.
  2. Crea l'account con Apple, Google o un indirizzo e-mail e una password, scegli l'italiano e verifica una sola volta il tuo numero di telefono: serve a farti trovare dai contatti, mai ad accedere.
  3. Scarica italiano e inglese, meglio con il Wi-Fi: dopo, la traduzione funziona anche offline.
  4. Trova il tuo contatto tra chi usa già Piou, oppure mandagli un link o un codice QR di invito.
  5. Attiva la «Prova gratuita di 7 giorni»: serve una carta, per 7 giorni non viene addebitato nulla e poi l'abbonamento parte automaticamente al prezzo indicato, salvo disdetta prima della fine.

Casi d'uso

Figli e nipoti all'estero

I nipoti cresciuti a New York o a Melbourne scrivono in inglese, tu rispondi in italiano: con Premium ognuno legge nella propria lingua. Anche i sondaggi del gruppo di famiglia vengono tradotti.

Videochiamate con i sottotitoli

Durante le chiamate audio e video, Premium mostra i «Sottotitoli tradotti»: ogni telefono trascrive la voce del suo proprietario e invia il testo direttamente all'altro, che lo traduce. Le chiamate funzionano solo tra utenti Piou, via Internet.

Clienti e turisti

In bottega, in un B&B o al ristorante, con la modalità «Faccia a faccia» basta un solo telefono: riconosce chi parla, mostra la traduzione e la legge ad alta voce. Il cliente non ha bisogno dell'app, e funziona anche senza rete una volta scaricate le lingue.

Studiare in un paese anglofono

A Dublino, Londra o Toronto: coinquilini, padrone di casa e gruppo di studio, ognuno nella sua lingua. Per un contratto d'affitto o un documento ufficiale serve una traduzione professionale: Piou traduce i messaggi, non i documenti.

Colleghi che parlano inglese

Ordini, scadenze e cambi di turno passano nella lingua di ciascuno, senza aspettare il collega bilingue. Per contratti o norme di sicurezza, fai confermare il testo da una persona qualificata.

La fidanzata americana di tuo figlio

Conoscerla prima di incontrarla, scambiarsi gli auguri, organizzare una visita: ognuno scrive nella propria lingua. Su un argomento delicato, «Mostra originale» permette di controllare la parola esatta.

Domande frequenti

L'altra persona deve avere Piou? E Premium?

Per scrivervi dovete avere Piou tutti e due. La traduzione è personale: con Premium tu leggi in italiano; perché l'altra persona ti legga in inglese, serve Premium anche a lei, e puoi regalarglielo dall'app o dal sito.

Funziona senza connessione?

Sì: una volta scaricati italiano e inglese (una sola volta, meglio con il Wi-Fi), la traduzione e la modalità «Faccia a faccia» funzionano offline. Per inviare e ricevere messaggi o per chiamare serve invece Internet.

Quanto costa Piou Premium?

In Italia 4,90 € al mese o 39 € all'anno; negli Stati Uniti 5,99 dollari al mese o 47,99 all'anno; in Australia 8,99 dollari australiani al mese o 69,99 all'anno. Il prezzo è adattato al paese e viene mostrato nella tua valuta prima dell'abbonamento. La prova gratuita di 7 giorni richiede una carta e non addebita nulla per 7 giorni; poi l'abbonamento parte automaticamente, salvo disdetta prima della fine.

Piou traduce il dialetto?

No. Napoletano, siciliano, veneto e gli altri dialetti non sono tra le 20 lingue di Piou, che traduce l'italiano standard. Un messaggio in dialetto rischia di essere tradotto male o di non essere riconosciuto.

Posso regalare Premium a mio nipote in America?

Sì. Dall'app o dal sito paghi il Premium di un contatto, scelto in rubrica, via e-mail o con un link, e lui riceve una notifica. Gestisci o disdici l'abbonamento regalato da Impostazioni → Premium; anche in questo caso la prova gratuita di 7 giorni richiede una carta.

Posso chiamare un numero di telefono normale?

No. Piou chiama solo altri utenti Piou, via Internet: niente numeri di telefono, né fissi né mobili. Durante una chiamata Piou, Premium aggiunge i «Sottotitoli tradotti».